suivre l'émotion et rien d'autre, dici:
ma il vuoto, la voce del vuoto, resta: pieno, piena: non quadra
il conto con l'inesistente esistere:
e poi, niente (detto in modo
...
canta, Kyknos,
con la piuma conficcata nel cervello,
mentre muori, la melodia del violoncello:
reintegra l'anima di Sigfrido: ha messo
...
Ti trovi lontano,
nel fondo d'impotenza in cui tutto ricade
quando il possibile si attenua: e pensi
ad un pensiero con il passo lungo, che
...
...La tresca...
per la tua estate (inesistente) volevo scrivere un giardino
...
Per rompere il cerchio della non comunicabilità (comunicazione) ,
(la qualcosa prelude o, perlomeno sottindende altro) : intendo dire che scrivere ho potuto conciliarlo con l'assenza degli amici, e, soprattutto, mantenerlo in vita come motivo autosufficiente, come intima lotta tra esigenze diverse:
diversamente dagli altri,
...
Farebbe pensare, ma meglio non pensarlo, all'ora in cui
niente sussiste, tranne il sussistere di niente, il fatto, per esempio,
che sia steso sulla cenere, sul legno consumato della delusione,
in una condizione premortale:
...
Rebus si nutre di fame volontaria e radicale:
si congiunge come figlia a madre:
come Edipo è costretta a parlare:
come Tiresia deve risolvere l'enigma:
...
.
O pEna che son piEne le mie vEne
intAnto che ti cAnto questo piAnto
...
scrivo, ancora, a quest'ora, dunque sono:
l'inganno afono delle piacevoli idiozie, l'oro pallido della mente, lo smalto
bianco, l'indecenza del bronzo:
sono il rovescio di ciò che è logorato, rigirato: lamento e incantazione:
...
elevati, tristezza,
sopra i limiti dei sentimenti
umani, più su delle miserie
della sera:
...